Orto urbano in stile nordico

Sono invitata da una mia amica svedese a visitare il suo orto fiorito, quando l’aria già pungente di fine agosto preannuncia l’autunno imminente. L’area si chiama Stora Mossen e si trova a Stoccolma, vicino al quartiere periferico di Bromma. È tra le più antiche della Svezia, risale al 1915. Sotto l’ombra di un grande melo beviamo una tazza di caffè e dopo raccogliamo i pochi ortaggi superstiti: la stagione estiva è ormai agli sgoccioli.

orto fiorito greenandgrey
orto svedese fiorito greenandgrey

Attorno a noi si stringono altre casette di legno, quasi duecento in tutto, con i loro piccoli giardini. Durante la bella stagione lo scambio di semi, piante e ortaggi avviene quotidianamente. Raccogliamo anche dei fiori da mettere sulla tavola, in Svezia non mancano mai. Tagete, nasturzio, margherite gialle, quando nacquero i primi orti alla fine dell’Ottocento per volere delle municipalità, furono impartite regole basilari, tra cui quella di lasciare spazio alla coltivazione di specie ornamentali. I ceti meno abbienti, ulteriormente impoveriti dalla vita malsana che si conduceva nelle fabbriche, ebbero in questo modo accesso a angolo di verde dotato di una vera e propria casetta di villeggiatura dove potersi rifugiare quando pioveva, a bere una tazza di caffè nero e fumante.

orto urbano design

C’é del tempo per fare un giro con la macchina fotografica, seguendo il sentiero di ghiaia che attraversa l’intera area. Staccionate rosse e bianche delimitano i terreni e i cartelli di legno con i nomi delle stradine lasciano intendere che nulla è lasciato al caso.

orti svedesi greenandgrey
orti svedesi photo greenandgrey

Cominciamo a raccogliere i fagiolini, poi i ravanelli, in ultimo l’insalata. Le mele sono già state raccolte, una varietà che nel paese si coltiva da oltre cento anni. Ci si prepara la mousse di mele, in svedese äppelmos, destinata a guarnire il famoso prosciutto natalizio. Attorno a noi si stringono altre casette di legno, sono cento in tutto nella colonia di Stora Mossen, con i loro piccoli giardini. Durante la bella stagione lo scambio di semi e ortaggi avviene quotidianamente. D’inverno le possibilità di incontrarsi diminuiscono, però molti si affacciano di tanto in tanto per controllare che tutto sia a posto.

dalia orto greenandgrey
dalia in orto photo greenandgrey

Raccogliamo anche dei fiori da mettere sulla tavola. Il dialogo tra interni e paesaggio esterno si nutre di piccoli gesti. I fiori negli orti svedesi non mancano mai, e le dalie sono in assoluto le favorite. Fanno parte della tradizione: quando nacquero le prime colonie nei primi anni del Novecento, le municipalità impartirono delle regole basilari che riguardavano le specie da coltivare, e tra queste vi erano quelle ornamentali da fiore.

orto invernale nordico
orto invernale nordico photo greenandgrey

L’inverno, rigido e implacabile, è un periodo molto utile in giardino, soprattutto in Svezia. Il terreno ricoperto di fili erbacee e foglie secche ha del tempo per assorbire il compost prima dell’arrivo delle gelate notturne. Si riparano attrezzi e si fa la manutenzione del legno. Si pianificano le nuove piantagioni e le semine che avverranno. In inverno lo spazio mette a nudo la sua forma costruttiva, fatta da un perfetto allineamento di letti di semina che conducono all’ingresso della casa.

Dopo l’ultimo sorso di caffè il nostro giro prosegue. Ovunque nei giardini spuntano fiori che crescono su tutori e i caratteristici cassettoni di legno, chiusi da cerniere di acciaio, rossi come le casette. I colori  delle casette sono accesi, anche la natura. Chi possiede una licenza oggi è fortunato. In genere si tramandano all’interno della famiglia. Anche personaggi pubblici, scrittori e attrici, mostrano fieri le foto del proprio kolonilott. Visitarli da turisti non è difficile, basta individuarli sulla mappa della Svezia e raggiungerli, muniti di macchina fotografica e gambe per girare tra i sentieri e le casette. Oppure scrivete a me, saprò darvi qualche informazione in più. È giunta l’ora di andare e mi affretto. Ci aspetta un pranzetto con i fiocchi, a base di roast-beef di renna guarnito con fagiolini al dente, rape rosse, insalata appena raccolta e pane fatto in casa.

Le immagini sono tratte dal mio libro Bellezza per tutti. Giardini e orti urbani in Svezia, Edizioni Polistampa, 2015