Le mie piante da appartamento resistenti. Grazie a loro ho potuto realizzare qualche idea di arredo che avevo nel cassetto. Colori, texture, materiali e vasi giusti, sono questi gli ingredienti che servono per creare composizioni di verde che trasmettono lo stile di chi vive lo spazio. Inseriamole in un setting fatto di arredi e oggetti preferiti, piuttosto che lasciarle sul solito davanzale o in un angolo della casa anonimo. Le ameremo ancora di più e qualche piccolo insuccesso non ci toglierà la voglia di creare. Cominciamo il tour!

1 Howea fosteriana o Kenzia 

Howea fosteriana o Kenzia

La Kenzia con le foglie lunghe e filiformi è una pianta alta e per questo si presta a dare slancio a mobili dal volume importante,  o crea un punto focale nella stanza. E’ considerata una pianta classica ma non facciamoci condizionare dai luoghi comuni se vogliamo esaltare le sue caratteristiche. Usiamola in modo disinvolto, per riempire angoli vuoti della casa dove una piantina piccola e bassa sarebbe inutile. Non dimentichiamo, pianta grande – vaso grande. La Tovaglia è di Zara Home, mentre lo sgabello industriale vintage è autentico e proviene da un mercatino. Il grigio sulle pareti del living avvolge l’ambiente e lo rende teatrale.

2 Calathea orbifolia 

Calathea orbifolia

La mia camera da letto affaccia sul lato sud dell’edificio, per questo ho potuto scegliere una Calathea orbifolia per arredarla. Ha bisogno di crescere in un ambiente luminoso, ma non esposta ai raggi del sole diretti.  Per dare enfasi al look naturale dato dal legno grezzo ho acquistato da Zara Home un copri piumino con motivo Landscape, paesaggio. La Calathea è molto facile da curare: quando ha bisogno di acqua le foglie si abbassano e a quel punto basta bagnare il substrato ma  senza  lasciare ristagni di acqua nel cachepot. Ripeteremo l’operazione solo quando il fogliame si abbasserà di nuovo. Questa Calathea orbifolia l’ho acquistata da Ikea. 

3 Sansevieria 

Sansevieria

Nel mio ingresso ho messo una Sansevieria perché è una pianta che ha bisogno di poca luce. Ho personalizzato il vaso con una stella verde che rende la composizione più interessante.  E’ una succulenta che ha bisogno di pochissima acqua. La amo molto anche perché è un regalo, arrivato a casa tramite Colvin. L’anatra di legno è un oggetto antico che viene dalla Svezia, mentre il poster che ho incorniciato è il ricordo di viaggio meraviglioso nello Jutland danese. Il vasetto sbiadito del piccolo cactus dà una sensazione di libertà e disinvoltura.

4 Ficus lyrata

Ficus lyrata

Il Ficus lyrata è una pianta da interni luminosi che ha bisogno di pochissima acqua, due volte al mese può bastare. Mi piace tenere questa pianta su sgabelli che esaltano la sua forma, preferibilmente in vasi materici per dare più profondità alle composizioni. Il modello nella foto è un intramontabile prodotto Ikea. Ho usato un cavalletto in pino di Leroymerlin per le mie coperte giapponesi che amo tenere a portata di mano. Tanti oggetti di diversa origine che amiamo creano un ambiente personale che invita alla creatività.

5 Chamaedora elegans

Chamaedora elegans

Le foglie pinnate delle palme in genere creano un gioco grafico che arreda molto gli ambienti della casa. Necessitano di poca acqua, solo quando il terriccio nel vaso è completamente asciutto, e di frequenti nebulizzazioni per mantenere idratate le foglie e i fusti. I barattoli di colori che mi piace esporre sono quelli che uso per decorare i vasi di terracotta, si tratta di un prodotto per pitture di interni di Little Greene e Farrow & Ball .

6 Felce di Boston 

Felce di Boston

Avere una Felce di Boston che ondeggia sopra la nostra testa può essere una esperienza veramente rilassante. Questo è il mio studio, un loft ricavato in un vecchia falegnameria che condivido con altri colleghi. Le piante sospese creano all’istante un effetto giungla, tuttavia consiglio di appenderle solo se possiamo tenerle in contenitori capienti,  altrimenti non avrebbero un substrato profondo in grado di conservare umidità. In questo caso la scala che conduce al soppalco facilita la manutenzione della pianta che qui gode di buona salute, altrimenti conviene tenerla in basso, su una consolle,  per poter nebulizzare spesso sulle foglie.

7 Calanchoe tyrsifolia 

Calanchoe tyrsifolia

Calachoe tyrsifolia è una succulenta che ha bisogno di pochissima acqua e di una esposizione luminosa. L’ho acquistata online su  Vivai Le Georgiche e quando è arrivata due anni fa era piccolissima.  Complice la luce diffusa è cresciuta bene e velocemente. E’ molto rustica quindi possiamo allevarla anche in angoli assolati del terrazzo, mentre in casa collochiamola nella stanza che riceve maggior luce. Ha un portamento rigido, le foglie sono grandi e carnose, per cui mi piace trattarla come una prima donna che preferisce esibirsi da sola.

8 Dracaena marginata 

Dracaena marginata

Fra le tante piante da interno che richiedono poca luce, la Dracaena marginata è una delle mie preferite. Il fusto eretto sormontato da una chioma folta e rotonda la rende simile a un piccolo albero, per questo rifinisce molto qualsiasi ambiente. Se ricevono luce filtrata le piante da appartamento crescono in maniera sana e vigorosa, ma anche in assenza di luce il genere Dracaena sa come fare. Acqua pochissima, solo a terriccio secco.

9 Dracaena fragrans 

A differenza della Dracaena marginata,  la Dracaena fragrans ha le foglie larghe e variegate di un tono chiaro di verde. Il secco che si intravede nella immagine può essere rimosso con le mani quando la foglia si sta per staccare dal fusto. Qualche piccola imperfezione fa parte delle fasi di crescita della pianta, per cui non bisogna aver timore di mostrarle. Molto resistente, la consiglio a chi ha poca dimestichezza. Bagnature scarse.

10 Pothos

Pothos

Chi lo avrebbe mai detto che il Pothos sarebbe entrato della top ten delle piante da appartamento che crescono con poca luce. In questa composizione ho lasciato crescere il Pothos su un tutore di metallo per dare più slancio. Il vaso di terracotta era molto invecchiato e l’ho trattato con una tinta a calce con un aggiunta di marrone,  sfumandola in modo da rendere l’insieme più naturale. Poca acqua e poca luce, ma se il sole filtra dalle finestre le foglie a forma di cuore diventano variegate. E voi quali piante avete scelto per arredare la vostra casa? Avete bisogno di un consiglio? Scrivete pure a Greenandgrey ♥

Posted by:Sonia Santella

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